Costruisco siti e sistemo schede Google per osteopati. L’obiettivo è uno solo: che quando un paziente cerca, tu sia tra quei tre, e che quello che vede lo convinca a chiamare te.
Ti dico cosa vede Google del tuo studio oggi. Non è una chiamata di vendita.
Google mostra tre schede prima di tutto il resto. Chi cerca guarda quelle, confronta in venti secondi e chiama. Quasi nessuno scorre fino alla quarta.
«massaggio sportivo sedico»
Scheda prima tra le attività con nove recensioni, sopra un centro che ne ha circa cento.
Rilevazione di settembre
Il passaparola funziona e continuerà a funzionare, ma arriva quando qualcuno si ricorda di te al momento giusto. Chi ha un problema adesso cerca subito, di sera, dal telefono, e trova quello che c’è. Tra chi cerca un osteopata e chi ne prenota uno passano pochi minuti. In quei minuti non vince chi lavora meglio, vince chi è visibile e sembra affidabile.
Un paziente nuovo non sa distinguere un osteopata da un altro. Non ha i criteri per farlo, e non li avrà finché non si sdraia sul lettino. Quindi decide con quello che ha davanti, e quello che ha davanti è la scheda.
Confronta tre schede affiancate e ne sceglie una in una ventina di secondi. Non è una decisione informata, è un confronto rapido su cinque cose. Il mio lavoro è che su ognuna di quelle cinque tu non sia quello che manca qualcosa.
Cinque cose. Le guarda tutte, in venti secondi, senza rendersene conto.
Sotto trovi la ricerca esatta e la data della rilevazione. Apri Google, imposta l’area sul comune indicato e rifai la ricerca.
«massaggio sportivo sedico»
Centro di trattamenti manuali a Sedico, in provincia di Belluno. È primo tra le attività con nove recensioni, davanti a un centro che ne ha circa cento. Le recensioni contano e restano la cosa su cui lavorare, ma una scheda che risponde esattamente alla domanda può passare davanti a chi ne ha di più.
Rilevazione di settembre
Stesso centro, altro trattamento. Qui Google non dà dieci link, scrive una risposta, e il primo nome che cita è il suo. Il prezzo a seduta che compare nella risposta Google l’ha preso dalla pagina del sito. Non è comparire tra i risultati, è essere la risposta.
Rilevazione di settembre
«Trattamento Shiatsu Sedico»
«massaggi Grisignano di Zocco»
Studio di trattamenti a Grisignano di Zocco, in provincia di Vicenza. Sei ricerche rilevate, compare su tutte. Su cinque la scheda mostra la riga Servizi offerti con esattamente il trattamento che la persona aveva cercato.
Rilevazione di settembre
Nessuno di questi è uno studio di osteopatia. Sono centri di trattamenti manuali, e te lo dico invece di lasciartelo scoprire. Il meccanismo però è lo stesso, perché sono le stesse ricerche fatte dalle stesse persone nello stesso modo. Le posizioni sulle ricerche locali cambiano nel tempo, per questo ogni rilevazione ha la sua data e la rifaccio.
Tre pezzi dello stesso lavoro. Di solito servono tutti e tre, e il valore sta nel fatto che si tengono insieme.
Un sito costruito su come cercano i pazienti, con una pagina dedicata a ogni motivo per cui ti cercano. È il motivo per cui compari sulle ricerche specifiche e non solo su quelle generiche.
Creazione o sistemazione della scheda. Prestazioni compilate una per una, foto, orari, descrizione, collegamento al sito. È la parte che vince il confronto tra tre schede affiancate.
Ogni mese contenuti nuovi, controllo delle posizioni, post e risposte alle recensioni. Un report a fine mese con i numeri.
È la regola che non cambio, ed è anche la parte di lavoro più lunga. Chi cerca per un neonato, chi cerca in gravidanza, chi ha la cervicale da tre mesi e chi si è fatto male correndo non stanno cercando la stessa cosa, anche se arrivano tutti da te.
Ognuno di quei motivi ha la sua pagina, scritta per la domanda che quella persona si fa prima di chiamare. Non accorpo tutto in una pagina sola per fare prima. Una pagina che parla di quattro cose non risponde bene a nessuna delle quattro, e Google la tratta di conseguenza.
Parli sempre con me. Chi risponde ai messaggi è la stessa persona che scrive i testi e costruisce il sito. Non c’è nessun passaggio di consegne.
Online in sette o quattordici giorni. Le uniche cose che allungano i tempi sono le foto e le informazioni che devi darmi tu, e te le chiedo il primo giorno.
Il prezzo si decide prima. Lo sai prima che io inizi e non cambia in corsa.
Ogni mese ricevi i numeri, non le promesse. Su quali ricerche compari, quante persone hanno aperto il sito, quante hanno chiamato dalla scheda.
Dominio e hosting li paghi tu direttamente al fornitore. Restano tuoi anche se un giorno smetti di lavorare con me.
Non ti prometto la prima posizione. Nessuno può prometterla, e chi lo fa sta vendendo una cosa che non controlla. Le posizioni le decide Google e cambiano nel tempo.
Ti prometto un’altra cosa. Che il tuo sito e la tua scheda rispondano alle domande esatte che fanno i tuoi pazienti, e che ogni mese tu sappia su quali ricerche compari e quali no.
E non ti prometto che quelle posizioni diventino agenda piena. Porto contatti, la chiusura dipende da te e dal tuo lavoro.
Il numero te lo dico in chiamata, non sul sito. Il motivo è che prima devo vedere cosa c'è già e cosa manca, e perché il prezzo è uno solo e non voglio che sembri un listino da confrontare a pezzi. Quello che posso dirti qui è che si sa prima di iniziare e non cambia in corsa.
È la situazione più comune tra gli osteopati ed è anche quella dove si sbaglia di più. Le regole di Google su indirizzi condivisi e presenze parziali sono precise, e la risposta cambia in base a come sei inquadrato in ognuno degli studi. È una delle prime cose che guardo nell'analisi.
Tra sette e quattordici giorni dal momento in cui ho foto e informazioni. La parte che allunga i tempi non è mai la costruzione, è il materiale.
Sì, e anzi è il momento in cui il lavoro sulla scheda rende di più. Le recensioni contano, ma non sono l'unica cosa che Google guarda: una scheda che risponde esattamente alla domanda può stare davanti a chi ne ha molte di più. Poi le recensioni si costruiscono, ed è una delle cose che seguo nella gestione mensile.
No, li scrivo io. A te chiedo mezz'ora di domande per capire come lavori davvero, e poi rileggi e correggi quello che non è tuo.
No. Lavoro da remoto in tutta Italia. Ci sentiamo in videochiamata o al telefono, e il lavoro non cambia niente rispetto a vederci di persona.
Guardo la tua scheda Google, cerco un osteopata come lo cerca un paziente della tua zona, e controllo cosa mostrano le schede che escono prima di te. Poi ti dico cosa vede oggi chi ti cerca, cosa cambierei e in che ordine.
Non è una chiamata di vendita e non è un preventivo mascherato. Se poi vuoi sapere quanto costa quello che serve, te lo dico.
Ti rispondo entro un giorno lavorativo. Uso questi dati solo per risponderti, nessuna newsletter.