Scheda Google Business Profile

La tua scheda Google è la prima cosa che vede chi ti cerca

Quando qualcuno cerca il tuo servizio, la mappa esce prima di tutto il resto. Chi sta lì sopra riceve le chiamate. La scheda non è un profilo da compilare una volta, è il posto dove si decide chi viene chiamato.

Guardo la tua scheda e ti dico cosa vede oggi chi ti cerca. Non è una chiamata di vendita.

Su un cliente ho rilevato sei ricerche diverse. Compare su tutte, e su cinque la scheda mostra la riga «Servizi offerti» con esattamente il servizio che la persona aveva cercato.

Rilevazione del 20 agosto 2026

prima posizione sito e scheda google

Riga «Servizi offerti» nei risultati Google

Compare solo quando i servizi sono compilati uno per uno nella scheda.

Rilevazione del 20 agosto 2026

La scheda ce l'hai già, ma non l'ha ancora usata nessuno

Nella maggior parte dei casi è nata da sola, generata da Google, oppure l’hai creata anni fa e poi lasciata lì.

Ci sono il nome, l’indirizzo e il telefono. Manca tutto il resto: cosa fai davvero, con che parole lo cerca la gente, le foto, gli orari giusti, il collegamento al sito.

Così la scheda esiste, ma risponde solo a chi ti sta già cercando per nome.

Come funziona la mappa

Non vince chi è più vicino, vince chi risponde alla domanda

Chi cerca vede tre schede e quasi sempre si ferma lì. Google le sceglie guardando tre cose: quanto sei vicino a chi cerca, quanto sei conosciuto, e quanto quello che c’è scritto nella scheda corrisponde a quello che la persona ha cercato.

Sulla distanza non puoi fare niente. Sulle altre due sì. La differenza tra una scheda che dice «centro benessere» e una che ha dentro tutti i tuoi servizi scritti uno per uno è che la seconda può comparire su decine di ricerche diverse. La prima compare su una.

Vicinanza

Quanto sei vicino a chi sta cercando.
Non modificabile.

Rilevanza

Quanto la scheda risponde alla domanda esatta. Qui si lavora.

Notorietà

Recensioni, citazioni, segnali di fiducia. Si costruisce nel tempo.

Risultati misurati

Cosa succede quando la scheda è compilata davvero

Sotto trovi la ricerca esatta e la data. Apri Google, imposta l’area sul comune indicato e rifai la ricerca.

prima posizione su google con sito massaggiatore

«massaggi Grisignano di Zocco»

Sei ricerche diverse, presente su tutte

Studio di massaggi a Grisignano di Zocco, in provincia di Vicenza. Sei ricerche rilevate, compare su tutte. Su cinque la scheda mostra la riga «Servizi offerti» con esattamente il servizio che la persona ha cercato. Quella riga esce solo se i servizi sono stati compilati uno per uno.

Rilevazione del 20 agosto 2026

Primo sulla mappa e primo tra i risultati, sulla stessa ricerca

Stesso studio, ricerca «massaggi a domicilio a grisignano». Primo nel riquadro delle schede sulla mappa e primo risultato tra quelli sotto.

Rilevazione del 20 agosto 2026

prima posizione su google per i servizi offerti

«massaggi a domicilio a grisignano»

I risultati sulle ricerche locali cambiano nel tempo, e cambiano anche in base a dove si trova chi cerca. Per questo ogni rilevazione ha la sua data, e le rifaccio.

Cosa faccio sulla scheda, nell'ordine in cui lo faccio

Non è una lista di spunte. Ogni passaggio serve a far comparire la scheda su una ricerca in più.

01

Bonifica

Se la scheda esiste già, prima si sistema quello che c’è: doppioni, dati vecchi, indirizzi che non tornano. Un doppione attivo si mangia le ricerche della scheda buona.

02

Categoria

La categoria principale è la cosa che pesa di più e quasi sempre è quella sbagliata. Si sceglie guardando cosa cerca la gente, non come ti definisci tu.

03

Servizi, uno per uno

Ogni servizio inserito con il suo nome, con le stesse parole delle pagine del sito. È quello che fa uscire la riga «Servizi offerti» dentro i risultati.

04

Descrizione

Scritta da me, con le parole che usa chi cerca. Non un testo di presentazione, un testo che risponde.

05

Foto

Caricate e messe nell’ordine giusto. Sono la prima cosa che guarda chi decide se chiamarti o passare alla scheda sotto.

06

Orari, attributi, area servita

La parte noiosa che decide se compari quando qualcuno cerca adesso, di sera o di domenica.

07

Collegamento al sito

La scheda deve portare al sito e il sito deve portare alla scheda. È l’errore che vedo più spesso, e costa più di tutti gli altri messi insieme.

08

Primo post e link recensioni

Pubblico il primo post e ti recupero il link diretto da mandare ai clienti per lasciare la recensione, così non devi cercarlo ogni volta.

Vuoi sapere cosa mostra oggi la tua scheda?

Faccio le ricerche che farebbe un tuo cliente e ti dico cosa esce. È gratis e non è una chiamata di vendita.

L'errore che trovo quasi sempre

La scheda esce nella mappa ma non ha il pulsante che porta al sito. La persona ti trova, guarda, e non arriva mai su una pagina dove potrebbe scriverti.

Succede spesso quando il sito viene fatto da una parte e la scheda da un’altra, e nessuno dei due si occupa di collegarli. Per questo li faccio insieme.

Sito e scheda devono dire la stessa cosa

Se sulla scheda scrivi un servizio e sul sito lo chiami in un altro modo, Google fatica a mettere insieme i pezzi e chi legge si insospettisce. I nomi dei servizi sulla scheda sono gli stessi delle pagine del sito.

Non è pignoleria: è quello che permette a Google di collegare la scheda alla pagina che risponde a quella ricerca. Per questo la scheda entra dentro lo stesso lavoro del sito, e non arriva dopo.

prima posizione su google per i servizi offerti

Una scheda sistemata e poi lasciata lì torna indietro

Google guarda anche se la scheda è viva. Post, foto nuove, recensioni a cui hai risposto, informazioni aggiornate.

Il primo mese di gestione è compreso nel lavoro sul sito: post, controlli e alla fine il report che ti dice su quali ricerche sei comparso e quante persone hanno chiamato dalla scheda. Da lì decidi tu se continuare o fermarti.

Cosa non ti prometto

Non ti prometto il primo posto sulla mappa. Quello che vede una persona dipende anche da dove si trova quando cerca, quindi due persone nello stesso comune possono vedere due ordini diversi.

Non ti prometto recensioni. Quelle te le devono lasciare i tuoi clienti, io ti do il modo più semplice per chiederle.

Quello che ti prometto è che la scheda dica esattamente cosa fai, con le parole con cui la gente lo cerca, e che tu veda ogni mese cosa sta succedendo.

Lavori nel settore della salute o dell’estetica? Ho una pagina dedicata ai fisioterapisti, una agli osteopati, e una ai centri estetici.

Le domande che mi fanno sulla scheda

Ho già la scheda, la rifai da capo?

No, si sistema quella. Rifarla da zero significa perdere le recensioni che hai già, e le recensioni sono la cosa che non si ricompra.

Posso farlo da solo?

Sì, tutto quello che faccio si può fare da soli. La differenza è sapere quale categoria scegliere, con che parole scrivere i servizi e cosa controllare dopo. Se hai tempo e voglia di studiartelo, fai bene a farlo.

Serve che Google mi verifichi?

Sì, e la verifica la deve fare chi è titolare dell'attività, non io. Ti seguo passo passo, ma il codice o il video di verifica arrivano a te.

Devo darti le password?

No. Mi dai un accesso come gestore della scheda, che puoi togliere quando vuoi. La proprietà resta tua.

Quante recensioni servono?

Non c'è un numero. Contano di più recensioni recenti e con risposta che tante recensioni vecchie e ignorate. Ti do il link diretto da girare ai clienti e il modo per chiederle senza sembrare invadente.

Se cambio orari o aggiungo un servizio?

Se hai la gestione mensile lo faccio io. Altrimenti te lo lascio spiegato, sono due minuti.

Vediamo cosa mostra oggi la tua scheda

Cerco il tuo servizio come lo cercherebbe un cliente, guardo cosa esce nella mappa e cosa mostrano le schede che escono prima della tua. Poi ti dico cosa cambierei, in ordine di importanza.

Non è una chiamata di vendita e non è un preventivo mascherato. Se poi vuoi sapere quanto costa lavorare insieme, me lo chiedi tu.

Ti rispondo entro un giorno lavorativo. Uso questi dati solo per risponderti, nessuna newsletter.